UNA REPUBBLICA FONDATA SULL’EMIGRAZIONE. Presentazione del rapporto italiani nel mondo 2018 Della fondazione migrantes

UNA REPUBBLICA FONDATA SULL’EMIGRAZIONE. Presentazione del rapporto italiani nel mondo 2018 Della fondazione migrantes

Maggio 22, 2019 Off Di curatore

Locandina

Giovedì 23 maggio, alle ore 18.00, a Messina, presso l’Istituto “Cristo Re” (viale Principe Umberto, 89) si terrà la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2018 della Fondazione Migrantes. Il Rapporto è l’unica pubblicazione, edita in Italia, che studia la mobilità degli italiani e rappresenta un ulteriore segno dell’impegno della Chiesa italiana per l’emigrazione. Sono, infatti, circa 500 i sacerdoti italiani al fianco dei nostri connazionali che vivono all’estero, insieme alle religiose, ai religiosi e ai laici impegnati perché evangelizzazione e promozione umana continuino a essere binomio inscindibile anche nel sevizio degli emigrati.

Dopo i saluti iniziali, introdurrà i lavori il p. Felice Scalia s.j., teologo gesuita. Presenterà il Rapporto la dott.ssa Delfina Licata della Fondazione Migrantes, curatrice del volume. Ogni anno dal nostro Paese emigrano all’estero più di 100 mila cittadini italiani che saranno per qualche altro Stato motivo di ansia e intolleranza, perché stranieri. Mentre tutto questo rimane nascosto, sulle agende politiche ai primi posti troviamo il racconto distorto di un Paese che può permettersi di chiudere le frontiere a quanti scappano da guerre, persecuzioni, impoverimenti e sono alla ricerca di protezione. A seguire la relazione del dott. Marcello Mento, giornalista, dal titolo: “L’Italia da ripopolare: quando la migrazione diventa risorsa”. La nostra emigrazione ha svuotato tanti piccoli borghi che hanno conosciuto una seconda vita grazie all’inserimento di comunità migranti che hanno preso il posto di chi negli anni Sessanta è scappato all’estero in cerca di fortuna. La dimostrazione pratica che la migrazione può diventare una risorsa, mettendo in crisi il modello imperante dell’assistenzialismo e il racconto di chi vuole guardare al fenomeno solo in termini di paura e di contrapposizione tra italiani e migranti.

Le conclusioni saranno affidate al prof. Antonino Mantineo della Piccola Comunità Nuovi Orizzonti; seguirà l’approvazione del documento “Restiamo umani per seguire il Vangelo” proposto dagli organismi promotori del percorso che ha affrontato i diversi volti della mobilità umana.

La conduzione dell’incontro sarà curata dal diacono Santino Tornesi, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes.

L’appuntamento è l’ultimo di tre eventi di un percorso in cui, attraverso i volumi prodotti dalla Chiesa italiana, è stato affrontato il fenomeno della mobilità umana. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Università di Messina (Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali – COSPECS; Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche – SCIPOG), gli organismi pastorali diocesani della Migrantes e della Caritas, l’Associazione di volontariato “Piccola Comunità Nuovi Orizzonti”. L’appuntamento aperto alla Città sarà preceduto, alle ore 15 (aula Accademia Peloritana dei Pericolanti – Rettorato UniMe, piazza Pugliatti n. 1), dalla presentazione del Rapporto ai docenti e agli studenti universitari, agli iscritti all’Ordine degli assistenti sociali e a quanti, a motivo del loro lavoro, sono interessati al fenomeno migratorio.

A quanti lo richiederanno, a conclusione dei lavori, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Per informazioni:

diacono Santino TORNESI  cell. 338.2017995; e-mail: migrantes.me@alice.it