Del precedente Organo Tamburini riportiamo alcune notizie di carattere generale. “Possedeva cinque manuali da 61 note, pedaliera concavo-radiale da 32 tasti, 127 registri reali per circa 10.000 canne divise in quattro distinti corpi d'organo. Furono consultati i migliori competenti dell'epoca per l'ubicazione, l'estetica e la disposizione fonica. L'Architetto commendatore Francesco Valenti si occupò dell'estetica e dell'ubicazione dei vari corpi d'organo. La disposizione fonica fu curata dalMaestro Raffaele Manari (1887-1933) il quale il 14 agosto 1930 inaugurò lo strumento. Lo stesso Manari, per festeggiare la nuova possente voce dell'Organo della Cattedrale di Messina, compose la "Fantasia Siciliana".




L'attuale Organo Tamburini possiede 169 registri reali per un totale di circa 15.700 canne. Ha cinque manuali da 61 tasti , pedaliera concavo-radiale da 32 tasti.
È il secondo organo più grande d'Italia e uno fra i più grandi d'Europa.
Il progetto fonico è stato redatto secondo uno schema sinfonico eclettico da Ferruccio Vignanelli.
L’Organo è diviso in sei corpi dislocati quasi tutti nel transetto tranne l’Organo Eco posto a circa 60 metri dalla consolle.

I vari corpi sono disposti come segue:
Organo Positivo: suonato con la I tastiera, si trova nel transetto di sinistra, di fianco all’altare del SS. Sacramento.
Grand’Organo e Organo Recitativo-Espressivo: suonati rispettivamente con la II e III tastiera, si trovano nel transetto di destra.
Organo Corale: suonato con la II tastiera, si trova dietro l’altare maggiore.
Organo Solo: suonato con la IV tastiera, si trova sull’arco di trionfo.
Organo Eco: suonato con la V tastiera, si trova sulla porta centrale.
Pedale: diviso nelle varie sezioni.
Il Pedale forte è posto nel transetto di sinistra, accanto al Positivo.
Consolle: collocata nel transetto a destra.