Ufficio Migrantes

Itinerario di formazione e preghiera per l’anno 2018/19

1. Parola di Dio, accoglienza e migrazioni. Incontri di preghiera e riflessione

Come emerge dagli Orientamenti pastorali dei vescovi italiani per il decennio che si sta per concludere, l’immigrazione è una delle “più grandi sfide educative” per la Chiesa e per il Paese, che mostrano talora distanze e paure rispetto alle persone migranti:

L’opera educativa deve tener conto di questa situazione e aiutare a superare paure, pregiudizi e diffidenze, promuovendo la mutua conoscenza, il dialogo e la collaborazione  (CEI, Educare alla vita buona del Vangelo, 2010, n. 14).

La sfida più urgente anche sul piano pastorale è imparare a convivere come diversi, condividendo lo stesso territorio geografico e sociale; imparare a convivere senza distruggerci, senza ghettizzarci, senza disprezzarci, senza solo tollerarci. La debolezza culturale più rischiosa è cedere alle paure. Alla comunità cristiana è chiesto di diventare luogo educativo all’incontro.

La proposta dell’Ufficio diocesano Migrantes, per il nuovo anno pastorale, è quella di offrire alla nostra Chiesa locale un percorso di preghiera e riflessione sui temi dell’accoglienza e delle migrazioni che la Sacra Scrittura, in maniera esigente ed inequivocabile, indica al nostro agire di cristiani credenti e credibili. Educare a leggere le migrazioni “con gli occhi della fede”, attraverso la lettura e la meditazione di alcuni brani biblici per aprire nuove prospettive al nostro lavoro pastorale.

Un percorso scandito da incontri mensili, da ottobre a maggio, dove la Parola di Dio verrà intronizzata, proclamata, commentata e attualizzata. Gli incontri avranno uno schema comune molto semplice per favorire il clima di preghiera e meditazione.

Gli incontri si svolgeranno nella chiesa di Sant’Elia, rettoria affidata al direttore dell’Ufficio Migrantes per farne un punto di riferimento per le attività pastorali a favore della mobilità umana.

2. Cristianesimo e Islam per una Città plurale. Dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco

Quarto anno

La Comunità Islamica di Messina e l’Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela, rappresentata da Consulta delle Aggregazioni laicali, Caritas, Ufficio Migrantes e Ufficio per il Dialogo interreligioso, valutata l’esperienza dei tre precedenti cicli (2016- 2017- 2018), ripropone per il 2019 tre incontri a tema, per continuare e approfondire la conoscenza e il riconoscimento reciproco. La situazione attuale mostra che il dialogo tra diversi è difficile. Nelle varie parti del mondo, ci sono notevoli difficoltà a trovare interlocutori disposti a dialogare e trovare modi nuovi per stare insieme, per venirsi incontro reciprocamente. Nel presentare la proposta, intendiamo: rilanciare un’occasione di riflessione, personale e condivisa; raggiungere i luoghi della vita, là dove le diversità s’incontrano necessariamente; riflettere sull’esperienza religiosa che tutto finalizza alla riconsegna del mondo a Dio. Insieme intendiamo far fronte comune per arginare la secolarizzazione delle nostre società, attingendo alle risorse del dialogo interreligioso e interculturale e rendere possibile la costruzione di una città plurale, in cui ci sia posto per tutti.

Cristiani e musulmani insieme desideriamo dunque continuare un cammino sempre più libero da indifferenza, paure e pregiudizi, che conduca a vivere la ricchezza di una diversità conciliata.

DESTINATARI. Sono innanzitutto coloro che per ministero, professione o servizio incontrano regolarmente i fratelli musulmani nei diversi contesti di vita e di lavoro, e tutti coloro che vogliono saperne di più su questo variegato mondo: IRE, UNIME, ISSR, Istituto Teologico S. Tommaso, Scuola Diocesana per la formazione teologica di base S. Luca Archimandrita, sacerdoti, diaconi, laici, seminaristi, religiosi/e, operatori pastorali, docenti, associazioni giovanili impegnate sul territorio, studenti. Per offrire una diretta opportunità a interlocutori specifici, in base anche al tema trattato, si è pensato di scegliere tre diversi luoghi d’incontro: il Palazzo Comunale, un Istituto scolastico extra urbano e la Sede Universitaria di Messina.

OBIETTIVI. Continuare e approfondire un itinerario di reciproco riconoscimento, tra criticità, convergenze, prospettive aperte.

METODOLOGIA. Incontri tematici tenuti da due relatori, portavoce della fede cristiana e islamica. Il primo incontro si svolgerà a tre voci (ebraica, cristiana e islamica), per ritornare alla radice comune delle religioni abramitiche. È prevista la presenza di un moderatore che avrà il compito di rilevare i punti essenziali, coordinare e guidare il dibattito anche con l’assemblea.

SEGRETERIA. È l’organismo articolato per seguire gli aspetti organizzativi dell’evento: logistica, inviti, comunicazione, diffusione attraverso i mezzi di comunicazione sociale, presentazione e divulgazione di cartelle sintesi, elaborate dagli stessi relatori.

PUBBLICAZIONE FINALE.  Ai relatori sarà chiesto di consegnare una cartella sintesi dell’incontro, allo scopo di divulgare e dare la possibilità di approfondire il tema trattato.