Celebrazione dei Funerali di Defunti positivi al Covid-19

+

Mons. Giovanni Accolla

Arcivescovo Metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela

Archimandrita del SS. Salvatore

 

Prot. n. 408/20/20

DISPOSIZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEI FUNERALI

DI DEFUNTI POSITIVI AL COVID-19

 

I funerali dei fedeli defunti positivi al Covid-19, nel momento del decesso, possono essere celebrati in chiesa alle seguenti condizioni:

  • che la bara sia debitamente saldata;
  • che la ditta di onoranze funebri sottoscriva la dichiarazione dell’avvenuta saldatura della bara;
  • che coloro che hanno avuto contatti nei giorni precedenti con la persona deceduta non siano presenti ai funerali;
  • che si evitino le condoglianze in chiesa;
  • che vengano rispettate le norme emesse con decreto o ordinanza dalle autorità locali, regionali o nazionali.

Se da parte delle autorità civili o sanitarie dovessero essere vietati i funerali in chiesa, ci si adopererà in ogni modo per non far mancare premura e vicinanza, assicurando – in luogo del funerale in chiesa – il rito delle esequie sul sagrato della chiesa o al cimitero e, successivamente, una Santa Messa di suffragio.

Nel caso in cui i defunti – morti a causa del Covid-19 o per qualunque altra ragione – dovessero essere cremati è necessario, per l’accesso in chiesa, che sia comunque garantita la saldatura della cassa. Qualora, per vari motivi, non fosse possibile procedere alla saldatura, si concede la possibilità di celebrare i funerali in presenza dell’urna cineraria. I parenti, in questo caso, dovranno dichiarare che l’urna verrà custodita in un pubblico cimitero e non privatamente, come disposto dal precedente decreto arcivescovile del 30 giugno 2020 (prot. n. 187/20/20) – allegato al presente decreto – e dall’Istruzione in materia della Congregazione per la Dottrina della Fede.[1]

Messina, 28 novembre 2020

 

                                                                                       ✠ Giovanni Accolla

                                                                                       Arcivescovo Metropolita

               Mons. Pietro Aliquò

                      Cancelliere

 

[1] Congregazione per la Dottrina della Fede, Istruzione Ad resurgendum cum Christo circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione, 15 agosto 2016, 4-7.