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«L’educazione… è cosa del cuore»: al via il nuovo Bando per il Sostegno Scolastico 2026/2027

«Educare richiede la pazienza di seminare senza pretendere risultati immediati, nel rispetto dei tempi di crescita della persona. E soprattutto, Newman insegna, richiede amore».

Papa Leone XIV

 

Con queste parole e con il desiderio profondo di fare rete sul territorio, la Caritas Diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela rinnova il proprio impegno nel contrasto alla povertà educativa lanciando l’Avviso Pubblico per il Sostegno Scolastico 2026/2027 (Prot. n. 44/S/2026).

Inserita nella cornice del Patto Educativo di Messina, l’iniziativa si rivolge alle Parrocchie, alle Associazioni e ai Movimenti di ispirazione ecclesiale della nostra Arcidiocesi che operano a favore dei minori (es. servizi di doposcuola).

In linea con le indicazioni della lettera apostolica Disegnare nuove mappe di speranza di Papa Leone XIV, il bando vuole essere un aiuto concreto — con un contributo fino al 70% delle spese sostenute — per sostenere chi ogni giorno mette a disposizione tempo, energie e cuore per i ragazzi e le famiglie in maggiore necessità.

«In un tempo segnato da nuove complessità sociali e tecnologiche, sostenere i nostri ragazzi nel percorso scolastico non significa soltanto aiutarli con i compiti, ma prenderci cura del loro futuro e delle loro famiglie – dichiara il Direttore della Caritas Diocesana padre Nino Basile Come ci ricorda Papa Leone XIV, nessuno educa da solo. Con questo bando vogliamo affiancare i parroci, i catechisti e gli educatori affinché nessuna comunità si senta isolata e nessun bambino resti indietro per mancanza di risorse. Educare è un’opera di comunità e di speranza»

Come partecipare in sintesi

  • Destinatari: Parrocchie e realtà ecclesiali dell’Arcidiocesi impegnate in servizi educativi per minori.

  • Scadenza: Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:30 di venerdì 30 ottobre 2026.

  • Modalità di invio: A mano o per posta presso la sede della Caritas Diocesana (Via Emilia 19, Messina) oppure via mail all’indirizzo ufficiocaritas@diocesimessina.it.

Per tutti i dettagli e la modulistica

Tutti i criteri di ammissibilità, la documentazione fiscale richiesta (Allegato A) e le modalità complete di partecipazione sono consultabili nel bando ufficiale.

📥 [Scarica il Bando per il sostegno scolastico 2026-2027 e la MODULISTICA]

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Si sono tenuti tra maggio e giugno sei Tavoli tematici con la partecipazione di numerosi firmatari del Patto

Tavoli Tematici: partecipazione, confronto, crescita comune

Grande partecipazione ed entusiasmo per i lavori tematici del Patto Educativo

Il percorso dei Tavoli Tematici nell’ambito del Patto Educativo di Messina, svoltosi tra maggio e giugno 2026, ha rappresentato una fase di consultazione e condivisione mirata a leggere le emergenze del territorio, attraverso l’esperienza diretta dei soggetti sociali coinvolti. Il ciclo di incontri ha seguito un calendario strutturato per aree di intervento, coinvolgendo una vasta rete di istituzioni, scuole ed enti del terzo settore, come viene di seguito descritto con l’indicazione del focus degli incontri stessi e dei partecipanti.

  • 5 maggio 2026 – Violenza di Genere e Pari Opportunità: Il tavolo ha affrontato la prevenzione della violenza e la promozione della parità. Sono intervenuti rappresentanti della Prefettura, del Tribunale dei Minori, dell’USSM, dell’ASP (NPIA), del Garante dei Minori, Scuole (I.C. Paino Gravitelli) e il CIRS.
  • 6 maggio 2026 – Lavoro e Formazione Professionale: Si è discusso del passaggio dall’assistenzialismo alla messa a sistema di esperienze virtuose, come i tirocini o il supporto all’indipendenza economica delle donne. Partecipanti: Prefettura, USSM, Garante dei Minori, CIRS, Centro per l’Impiego (CPI), Comunità FARO, ACISJF e consulenti tecnici.
  • 27 maggio 2026 – Scuola e Povertà Educativa: Il focus è stato il rafforzamento della rete territoriale, la dispersione scolastica “sommersa” e l’integrazione dei servizi. Hanno partecipato Prefettura, Servizi Sociali del Comune, Garante dei Minori, Università (COSPECS), ASP (NPIA), numerosi Istituti Comprensivi (Catalfamo, Luciani, La Pira-Gentiluomo, Paino-Gravitelli), ACISJF, CPI, CAV Quarenghi, AGESCI e la Comunità di Sant’Egidio.
  • 28 maggio 2026 – Minori e Studenti Migranti: L’attenzione è stata posta sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) e degli studenti universitari stranieri. Presenti: Scuola Penny Wirton, Garante dei Minori, I.C. Luciani, Università (SCIPOG), ASP e AGESCI.
  • 9 giugno 2026 – Devianza Minorile: Il tavolo ha analizzato l’aumento della violenza e delle dipendenze digitali tra i giovanissimi. Partecipanti: USSM, Garante dei Minori, ACISJF, AGESCI, ASP (NPI e SERD) e Tribunale dei Minori.
  • 10 giugno 2026 – Dipendenze: L’incontro conclusivo si è concentrato sulle azioni sinergiche di prevenzione, in particolare contro il gioco d’azzardo. Sono intervenuti: Comunità FARO, Tribunale dei Minori, Wind of Change, Garante dei Minori, I.C. Luciani, USSM e ASP.

In tutti gli incontri la Caritas Diocesana, nell’ambito del progetto Patto Educativo, ha svolto un ruolo di coordinamento e introduzione.

Obiettivi comuni

Dalle sintesi dei lavori emergono tre macro-obiettivi fondamentali assunti formalmente da tutti i partecipanti:

  1. Attuare i valori scritti nel Patto: tradurre i principi del Patto Educativo in azioni territoriali concrete.
  2. Co-progettare occasioni di formazione comune: creare percorsi per operatori e volontari per acquisire linguaggi e strumenti operativi condivisi.
  3. Condividere la presa in carico e il lavoro di rete: favorire la gestione sinergica di casi specifici e consolidare le relazioni tra i diversi soggetti.
Argomenti di maggiore interesse trasversale

Oltre agli obiettivi formali, dai tavoli sono scaturite priorità operative comuni:

  • Mappatura scientifica del territorio: La necessità di raccogliere dati oggettivi per monitorare la dispersione scolastica e identificare zone prive di presidi sociali, come i quartieri delle periferie urbane di Messina.
  • Prevenzione precoce e coinvolgimento delle famiglie: L’urgenza di intervenire già nelle scuole dell’infanzia e medie per contrastare devianze e dipendenze, supportando famiglie spesso fragili o disfunzionali.
  • Presidi fisici “Scuole Aperte”: L’importanza di garantire una presenza stabile e riconoscibile nei territori vulnerabili, anche attraverso attività estive e laboratoriali co-gestite con il terzo settore.
  • Integrazione reale dei servizi: Superare la frammentazione istituzionale attraverso il raccordo operativo e la condivisione di protocolli, evitando lo spreco di risorse.
Azioni richieste e proposte operative

Le azioni richieste dai partecipanti ai tavoli si dividono tra compiti immediati per consolidare la rete e interventi strutturali sul territorio:

  1. Azioni di coordinamento e condivisione (immediate):
  • Messa in comune di documenti: È stato richiesto a tutti i partecipanti di condividere protocolli, carte dei servizi e informazioni utili per facilitare il lavoro di rete.
  • Definizione dei bisogni formativi: Ogni ente è stato invitato ad avanzare proposte specifiche sui temi da approfondire e sui nomi dei formatori da coinvolgere per i futuri incontri.
  1. Azioni di monitoraggio e mappatura:
  • Mappatura scientifica: È emersa l’urgenza di una mappatura degli interventi di prevenzione e dello stato dell’arte nei quartieri (rilevando, ad esempio, l’assenza di presidi nei quartieri più difficili della città).
  • Cabina di regia per i dati: Si propone di usare i Tavoli come strumento per una raccolta dati unificata in particolare sulle criticità emerse come ad esempio la dispersione scolastica, inclusa quella “sommersa”.
  1. Interventi territoriali e preventivi:
  • Raccordo operativo per l’accoglienza (Minori e Studenti Stranieri: Costruire momenti di coordinamento tra associazioni, tutori, famiglie e università per l’integrazione di minori e studenti stranieri.
  • Prevenzione precoce (Dipendenze, Devianza minorile): Anticipare gli interventi di prevenzione (dipendenze, devianza) già alla scuola primaria e intercettare le famiglie fin dagli asili nido.
  • Presidi fisici e attività estive (Dispersione scolastica,Povertà Educativa): Aumentare la presenza fisica nei territori vulnerabili attraverso “scuole aperte”, educatori di strada e laboratori estivi (Grest) co-gestiti dalle associazioni.
  • Sensibilizzazione del settore profit (Lavoro e Formazione Professionale): Avviare azioni per informare le aziende sui benefici normativi per l’assunzione di giovani e donne, contrastando la diffidenza verso i tirocini.

 

Modello di formazione emergente

Il modello proposto dai Tavoli Tematici si allontana dalle lezioni frontali tradizionali per abbracciare metodologie più dinamiche e integrate. Emerge un modello di formazione partecipativo, esperienziale e di rete, finalizzato a superare la frammentazione degli interventi attraverso la creazione di una cultura operativa condivisa:

  • Linguaggi e strumenti comuni: L’obiettivo primario è che operatori, insegnanti e volontari acquisiscano una terminologia e protocolli operativi uniformi per “incontrarsi e riconoscersi” all’interno della rete.
  • Metodologia laboratoriale e relazionale: Si prediligono modalità come il Circle Time, il lavoro di gruppo e le testimonianze, evitando le grandi assemblee informative che risultano poco incidenti.
  • Percorsi a tappe per piccoli gruppi: Viene suggerita una formazione strutturata in piccoli nuclei con percorsi di 3-4 incontri, considerata più efficace per evitare lo spreco di risorse e incidere realmente sulla professionalità degli operatori.
  • Formazione di formatori: Si cita con favore il programma “Unplugged” (già avviato con l’ASP) come esempio di successo per preparare figure capaci di operare nella prevenzione.
  • Coinvolgimento di esperti esterni: Si propone di coinvolgere l’Università, formatori esterni di rilievo e ordini professionali (come Consulenti del Lavoro) per seminari tecnici specifici su tirocini e opportunità d’impiego.

Si riporta l’elenco complessivo dei partecipanti, suddiviso per tipologia di ente o istituzione di appartenenza.

Istituzioni e Autorità Pubbliche
  • Prefettura di Messina: Sara Faraci, Francesca Calareso, Luigia Furnari.
  • Tribunale per i Minorenni di Messina: Antonella Colosi (Giudice onorario).
  • Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza – Comune di Messina: Giovanni Amante.
  • Comune di Messina – Servizi Sociali: Sara Tornesi (Responsabile), Maria Mazza, Annarita Sottile.
  • USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni) – Messina: Paola Toscano, Danila Caristi, Antonella Lipari.
  • ASP Messina: Anna Maria Raffa (Assistente Sociale), Patrizia Restuccia, Concetta Restuccia, Ilenia Trifirò (NPIA), Cettina Baronello (NPI), Gaetano Costanzo (SERD).
  • Centro per l’Impiego (CPI) – S. Teresa di Riva: Cettina Briguglio, Agata Di Blasi.
Enti del Terzo Settore (ETS) e Associazioni
  • Caritas Diocesana Messina: Elio Parisi (Referente Patto Educativo), Enrico Pistorino (Segretario), Francesca Viglianti, Francesco Giannone (vicedirettore).
  • Comunità FARO: Patrizia Locorotondo.
  • ACISJF Messina: Annamaria Tarantino.
  • AGESCI Messina: Francesco Giannone, Caterina Minutoli, Alice Anastasi.
  • Associazione Wind of Change: Antonello Sidoti.
  • Scuola Penny Wirton – Messina: Patrizia Locorotondo.
  • CIRS (Comunità Casa Famiglia): Cinzia Fresina
  • CAV Quarenghi: Annalisa Zappani, Irene Barbaro
  • Comunità di Sant’Egidio: Andrea Nucita
Istituti Scolastici
  • I.C. “Albino Luciani” / Osservatorio Dispersione Scolastica: Mariamalia La Rosa, Donatella Di Pietro, Grazia Patanè (Dirigente Scolastica).
  • I.C. “Catalfamo”: Caterina Minutoli, Giuseppa Brigandì, Antonina Oteri, Adele Torregrossa, Angelo Cavallaro (Dirigente Scolastico).
  • I.C. “La Pira – Gentiluomo”: Luisa Lo Manto (Dirigente Scolastica).
  • I.C. “Paino – Gravitelli”: Agata Bonfiglio, Lorenzo Spadaro.
Università e Centri di Ricerca
  • Università degli Studi di Messina – SCIPOG: Lidia Lo Schiavo.
  • Università degli Studi di Messina – COSPECS: Tiziana Tarsia.
Libero Professionista / Consulente 
  • Cristina Maletta: Psicologa del Lavoro.
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alla presenza del Prefetto Di Stani e dell'Arcivescovo firmato il Patto tra enti pubblici e privati per l'educazione integrale della persona

Firmato il Patto Educativo per Messina

Due giorni di confronto, approfondimenti, testimonianze culminate nella firma del Patto.

Primi firmatari S.E mons. Giovanni Accolla e S.E. il Prefetto dott.ssa Cosima Di Stani, una grande foto di gruppo con tutti i firmatari ha concluso i lavori della due giorni dedicati alla costruzione della comunità educante presso l’ Auditorium dell’ I.C. “Catalfamo” a Santa Lucia sopra Contesse.
PRIMA SESSIONE 4 dicembre 2025
Intervengono don Sergio Ciresi – Direttore della Caritas Diocesana di Palermo e Parroco a Brancaccio;
Prof.ssa Silvia Carbone – sociologa e ricercatrice dell’ Università degli Studi di Messina;
A seguire Laboratori e suddivisione in gruppi di lavoro tematici.
SECONDA SESSIONE 5 dicembre 2025
Interventi di Elio Parisi – referente del Patto Educativo per la Caritas diocesana;
Donatella Turri – Equipe direttiva di Caritas Italiana
Tavola rotonda moderata da Enrico Pistorino, con:
avv. Alessandra Calafiore, Assessora alle Politiche Sociali;
prof. Grazia Patanè, Ufficio Scolastico Provinciale;
dott.ssa Tiziana Frigione, responsabile Centro “Camelot” Azienda Sanitaria Provinciale Messina;
dott.ssa Maria Francesca Pricoco, Presidente Tribunale dei Minori;
Padre Nino Basile , direttore della Caritas Diocesana.
Grazie a quanti hanno aderito: Comune di Messina, Azienda Sanitaria Provinciale Messina , Città Metropolitana, Università degli Studi di Messina , Tribunale dei minori, Centro per l’Impiego, Centro Servizi per il Volontariato di Messina , Scuole, Parrocchie, associazioni ETS.
Grazie a Donatella Turri dell’equipe nazionale di Caritas Italiana che ha tratteggiato la visione della bellezza di costruire insieme la Comunità educante che sognamo.

 

 

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Sostegno Scolastivo 2025-26

«Tutti gli uomini di qualunque razza, condizione ed età, in forza della loro dignità di persona hanno il diritto inalienabile ad una educazione, che risponda alla loro vocazione propria e sia conforme al loro temperamento, alla differenza di sesso, alla cultura e alle tradizioni del loro paese, ed insieme aperta ad una fraterna convivenza con gli altri popoli, al fine di garantire la vera unità e la vera pace sulla terra».

(Concilio Ecumenico Vaticano II, Gravissimum educationis. Dichiarazione sull’educazione cristiana, 28 ottobre 1965)

 

La Caritas diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela, seguendo le indicazioni pastorali nell’Arcivescovo, mons. Giovanni Accolla, rinnova il proprio impegno nel contrasto alla povertà educativa, attraverso lo strumento del “sostegno scolastico” rivolto a Parrocchie e realtà ecclesiali, all’interno del più ampio contesto del Patto Educativo. In questo quadro ricordiamo gli obiettivi che papa Francesco ci invita ad assumere come prioritari nelle nostre relazioni educative:

  • METTERE AL CENTRO di ogni processo educativo la persona, il suo valore e la sua dignità, al fine di valorizzarne la specificità, la bellezza, l’unicità e, al tempo stesso, la capacità di rapportarsi con gli altri e con la realtà che la circonda, rifiutando la “cultura dello scarto”.
  • EDUCARE ED EDUCARCI all’accoglienza, aprendoci ai più deboli ed emarginati.
  • PROMUOVERE la piena partecipazione delle bambine e delle ragazze all’educazione.
  • SALVAGUARDARE E COLTIVARE la nostra casa comune.
  • ASCOLTARE la voce di bambini, adolescenti e giovani.
  • CONSIDERARE la famiglia come prima e indispensabile educatrice.
  • IMPEGNARCI a studiare per trovare altri modi di intendere l’economia, la politica, la crescita e il progresso, affinché questi siano veramente al servizio della persona e dell’intera famiglia umana, nella prospettiva di un’ecologia integrale.

Nella Dichiarazione conciliare sull’educazione cristiana, Gravissimum educationis, di cui ricorrerà, proprio dei giorni del Giubileo del mondo educativo (28 ottobre), il sessantesimo anniversario della sua emanazione, viene confermata e rilanciata la missione della Chiesa in ambito educativo. Questo al fine di garantire e rispettare il diritto inalienabile ad una educazione che garantisca l’unità tra i popoli e la vera pace sulla terrà. La Chiesa perciò realizza strutture e attività, impegna persone e risorse, per riconoscere, affermare, assicurare questo diritto fondamentale. Non si tratta di un’opera di supplenza, legata all’emergenza, ma di un compito costitutivo, legato alla missione. L’annuale sostegno scolastico promosso dalla Caritas diocesana, quale organismo pastorale della nostra Chiesa locale, va accolto in questa logica.

Al fine di consentire che le risorse economiche a disposizione siano sufficienti a soddisfare le richieste che perverranno, garantendo il sostegno soprattutto a quanti sono in maggiore necessità, chiediamo ai reverendi parroci e agli operatori pastorali delle Caritas parrocchiali e ai volontari di Associazioni e Movimenti che, dopo aver ascoltato i reali bisogni delle famiglie, si impegnino in un accurato discernimento (anche dopo aver intessuto relazioni con insegnati e Dirigenti Scolastici del territorio).

La domanda con la documentazione prevista dal Bando scaricabile in fondo alla pagina, deve pervenire, entro e non oltre le ore 12.30 di venerdì 31 ottobre 2025 utilizando l’Allegato A.

Il plico dovrà essere consegnato a mano o per posta tradizionale (non fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Caritas Diocesana Via Emilia 19 Provinciale, 98124 Messina da lunedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 o per posta elettronica al seguente indirizzo: ufficiocaritas@diocesimessina.it 

Dovrà, altresì, riportare l’indicazione del mittente e la seguente dicitura o oggetto della mail: “SOSTEGNO SCOLASTICO 2025/2026”.

L’assegnazione del contributo e la relativa quota saranno comunicate entro il 30 novembre 2025 agli indirizzi email indicati nell’Allegato A.

Bando per il sostegno scolastico 2025-26

Allegato A per il Sostegno scolastico 2025-26

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il Direttore della Caritas p. Nino Basile ha sottoscritto il protocollo con la Dirigente Scolastica prof.ssa Celesti

Protocollo d’intesa Caritas – IIS La Farina – Basile

L'accordo segue quello già siglato con Istituto E. Ainis di Messina

Il 17 febbraio scorso è stato firmato il Protocollo d’intesa tra Caritas diocesana e Istituto di istruzione superiore “La Farina – Basile” per l’avvio di due sportelli d’ascolto per studenti.
L’accordo è stato firmato dalla Dirigente scolastica prof.ssa Caterina Celesti e dal Direttore della Caritas p. Nino Basile, alla presenza di Elio Parisi volontario Caritas referente del PATTO EDUCATIVO avviato in città nei mesi scorsi.
Lo sportello di ascolto è già attivo anche presso l’Istituto “E.Ainis” da alcuni anni.
Si rafforza dunque l’impegno della Caritas in favore dei giovani, in tre scuole superiori della Città di Messina nelle zone sud, centro e nord.
Gli sportelli di ascolto rientrano tra le attività del PATTO EDUCATIVO e vedono coinvolte: sr Roberta delle suore francescane dei poveri e tre psicologhe Spadaro, Inferrera e Mondello. In ciascuno dei tre Istituti il servizio sarà attivo due mattine a settimana durante l’orario scolastico.
Il progetto prevede la collaborazione tra un insegnate referente e un team di insegnanti che si faranno promotori del servizio presso gli studenti e i genitori. Il desiderio è quello di mettere a disposizione dei giovani momenti di ascolto e supporto psicologico per la loro crescita umana.
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Grazie alla generosità dei messinesi e alla scelta del nostro Arcivescovo

Sostegno alla formazione dei minori da Messina al Marocco

Il Progetto servirà a migliorare l’accesso all’istruzione per i bambini in sei villaggi remoti nel Comune di Aghbar in Marocco.

Un esempio di Comunità educante che si fa carico dei bisogni educativi dei minori anche in Marocco dove un’associazione di genitori, sostenuta dalle offerte della Visita Pastorale del nostro Arcivescovo, garantirà il trasporto verso la scuola dai villaggi isolati nel comune di Aghbar.

 

Con le offerte provenienti dalle Parrocchie visitate da S.E.R. Mons. Giovanni Accolla saranno acquistati e messi su strada 4 pullmini per il trasporto scolastico che consentiranno ai bambini e alle bambine marocchine di poter frequentare la scuola.

L’accesso all’istruzione è una delle sfide più critiche affrontate dalla popolazione di Aghbar. Per i bambini di questa regione, frequentare la scuola spesso comporta lunghe e pericolose camminate su sentieri di montagna. Ciò ha portato a tassi di abbandono scolastico allarmanti, in particolare tra le ragazze, che sono più vulnerabili ai problemi di sicurezza e al peso fisico di questi viaggi quotidiani. Nonostante la resilienza della comunità, la mancanza di infrastrutture di base, aggravata dalla distruzione del terremoto, ha aggravato le disuguaglianze educative nella regione.

In Marocco, la gestione del trasporto scolastico rientra nella giurisdizione dei consigli provinciali. Questi consigli delegano le responsabilità operative alle associazioni locali, fornendo veicoli e sussidi annuali. Tuttavia, i sussidi forniti sono spesso insufficienti a coprire i costi operativi completi, lasciando molte associazioni incapaci di soddisfare le esigenze delle loro comunità. Ad Aghbar, nove villaggi rimangono completamente inaccessibili agli attuali servizi di trasporto scolastico a causa del terreno difficile e dell’inadeguatezza dei veicoli esistenti. Una valutazione dei bisogni primari ha identificato che sei di questi villaggi potrebbero essere serviti se l’associazione locale fosse dotata di veicoli adattati per strade di montagna strette e accidentate.

A causa del terremoto del 2023 le infrastrutture e le strade sono ancora più precarie e sono stati tanti gli interventi di Caritas Marocco sostenuti anche da Caritas Italiana.

Report Marocco di Caritas Italiana

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Si svolgerà al Seminario Arcivescovile un'assemblea organizzata dall'Ufficio Diocesano IRC

La Comunità Educante una risorsa da attivare: incontro con gli Insegnanti di Religione Cattolica

Martedì 10 dicembre 2024 un seminario di aggiornamento rivolto agli Insegnanti di religione in collaborazione con la Caritas Diocesana

Si terrà martedì 10 dicembre 2024 dalle ore 15.30 alle ore 19.30 un interessante incontro promosso in collaborazione tra l’Ufficio diocesano IRC e la Caritas Diocesana per affrontare il tema: “LA COMUNITÀ EDUCANTE, UNA RISORSA DA ATTIVARE PER CONDIVIDERE UN PROGETTO EDUCATIVO GLOBALE” nell’ambito dell’attuazione concreta del Patto Educativo voluto dal nostro Arcivescovo mons. Giovanni Accolla.

Questo il programma:

  • Ore 15.10 Arrivo e registrazione (il contributo da versare è di € 10,00)
  • Ore 15.30 Preghiera e saluti
  • Ore 15.40 1° intervento (Enrico Pistorino, educatore, segretario della Caritas diocesana)
  • Ore 16.00 2° intervento (Elio Parisi, dirigente scolastico in pensione, volontario Caritas)
  • Ore 16.20 3° intervento (Annalisa Zappani, psicologa)
  • Ore 16.40 Break
  • Ore 17.00 Divisione in gruppi e attività di laboratorio
  • Ore 18.00 Condivisione in assemblea
  • Ore 19.00 Conclusione

In allegato è scaricabile la lettera del Direttore dell’Ufficio IRC, diac. Antonino Andriolo.

10 dicembre Insegnanti di Religione

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Messaggio dell’Arcivescovo per l’inizio dell’Anno Scolastico 2024/2025

Cari Dirigenti Scolastici,
cari Docenti,
cari Alunni e Studenti,

mons. Giovanni Accolla Arcivescovo

rivolgo a voi semplici parole, cariche di affetto, per dirvi che l’arcivescovo Giovanni vi pensa ed è accanto a voi all’inizio di questo nuovo anno scolastico.
Attraverso la Visita Pastorale che sto compiendo ho la gioia di incontrarvi nei luoghi in cui, grazie alla missione di educatori e alle conquiste dell’apprendimento, tutti – nella diversità dei ruoli – incidete la storia del nostro tempo. Custodisco i momenti già condivisi, quanti ancora ne vivremo insieme e la gioia di stare in mezzo a voi.
Varcare la porta della scuola è desiderio di iniziare un cammino sempre nuovo che apre alla conoscenza. È volontà di impegnarsi con responsabilità nel vivere bene il presente, costruendo il futuro senza sciupare alcuna opportunità di crescita integrale. È avere consapevolezza che attraverso la mente e il cuore ciascuno si apre alla relazione con gli altri, al dialogo e al confronto rispettoso. Le pagine dei libri si intrecciano con le pagine scritte e da scrivere nella vostra vita.
Mi sono chiesto: con quale colore scrivere queste pagine? Ho trovato questa risposta: il colore dello stupore! Sì, perché lo stupore sta alla base della conoscenza, dunque del percorso educativo, costituendo un importante fondamento della nostra vita. Lo stupore, inoltre, non ha un solo colore, ma li tiene insieme tutti favorendo trame di prossimità, solidarietà, autenticità, nel confronto costante con le tante voci della storia, che dilatano il cuore e la mente.
Grazie alla meraviglia, alla capacità di stupirsi, vi aprite alla conoscenza, iniziando e continuando un percorso che non ha fine.
Questo desidero augurarvi: un cammino di costante ricerca sui sentieri della conoscenza, avvolti da quello stupore che muove i passi e spinge lo sguardo lontano verso gli sconfinati orizzonti del sapere umano e, ampliandoli ulteriormente, della Sapienza divina che illumina la ragione.
Buon, anzi meraviglioso anno scolastico a tutti.

Messina, 9 settembre 2024

+ Giovanni Accolla
Arcivescovo

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Si riuniranno tutti coloro i quali hanno risposto all'appello del nostro Arcivescovo

27 settembre 2024 Assemblea del Patto Educativo di Messina

Un primo incontro per gettare le basi del Patto voluto da S.E.R. mons. Accolla

Si riunirà per la priva volta venerdì 27 settembre 2024 alle ore 11.00 presso la sede della Caritas Diocesana in via Emilia 19 a Messina l’assemblea degli aderenti all’appello di S.E.R. mons. Giovanni Accolla per l’avvio del Patto Educativo di Messina.

E’ sempre possibile aderire attraverso questo sito, se si condividono i sette punti del Patto Educativo Globale e l’invito del nostro Arcivescovo.

#partecipazione   #sinodalità   #corresponsabilità    #comunitàeducante

I sette impegni del Patto Educativo

Patto Educativo_Arcivescovo

 

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