Tutela dei minori e delle persone vulnerabili

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Direttore

P. Salvatore Franco OMI

Equipe

 

Recapiti

Servizio diocesano per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili
Arcidiocesi di Messina – Lipari – S. Lucia del Mela
c/o Centro di Ascolto “Ministri di Misericordia”, via P.G. Frassati (dietro Parrocchia Maria SS. Regina degli Apostoli) – Case Gescal – 98124 Messina
Tel. 392.3329174
tutelaminori@diocesimessina.it

Orario e giorni di apertura uffici: su appuntamento

 


Descrizione

Il Servizio Diocesano per la tutela dei minori (SDTM) è costituito dall’Ordinario diocesano con la nomina del Referente ai sensi dell’art. 11 delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, approvate dalla 73a Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (20-23 maggio 2019) e pubblicate il 24 giugno 2019, e in conformità alle Indicazioni alle Diocesi del Servizio nazionale per la Tutela dei Minori (SNTM). Esso ha come compiti quello di offrire alla Diocesi e alle persone interessate un supporto per quanto attiene alla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili e ha come responsabile il “Referente diocesano per la Tutela dei Minori” (RDTM) I principali compiti del servizio sono i seguenti: – offrire uno spazio riservato e autonomo denominato “Sportello di ascolto” nel quale sia possibile segnalare casi in cui siano rilevati comportamenti non appropriati o manipolazione psicologica, molestia o abuso nei confronti dei minori o di persone vulnerabili messi in atto soprattutto da sacerdoti, religiosi, ovvero volontari, collaboratori e operatori ecclesiali nell’esercizi delle loro funzioni. 

a) Per “minore” si intende ogni persona avente un’età inferiore a 18 anni alla quale è equiparata la persona che abitualmente ha un uso imperfetto della ragione.

b) Per “persona vulnerabile” si intende ogni persona in stato di infermità, di deficienza fisica o psichica, o di privazione della libertà personale che di fatto anche occasionalmente, ne limiti la capacità di intendere o di volere o comunque di resistere all’offesa. – promuovere una cultura dell’attenzione e della responsabilità nei confronti dei minori e delle persone vulnerabili per assicurare loro contesti sicuri e tutelanti.- coordinarsi strettamente con le iniziative degli uffici pastorali diocesani e del Servizio diocesano di Consulenza familiare.  

In ordine all’organizzazione e conduzione del servizio il Referente è collaborato da una équipe con la quale forma l’insieme del Servizio. Questa è composta da esperti in materia psicologica e psicopedagogica, medica e di diritto civile e canonico nominati dall’Ordinario.

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