Nella Basilica Cattedrale, nel giorno del lutto cittadino, Messina si è stretta attorno alla famiglia della ventunenne, la più giovane delle vittime del crollo della palazzina di Pistunina.
All’Eucaristia, concelebrata dai parroci di Pistunina e di Galati insieme ad altri sacerdoti, hanno partecipato il sindaco e altre autorità cittadine, unitamente alle dirigenti scolastiche, rappresentanza di docenti e di studenti delle scuole frequentate da Alessandra.
L’arcivescovo nella sua omelia ha interpretato i sentimenti dell’intera collettività: “nei momenti di dolore non è facile trovare le parole, soprattutto dinanzi a una tragedia come questa che ha messo a dura prova la città di Messina”. Consapevole del profondo dolore che non deve però schiacciare la speranza, ha esortato a trasformare “questo dolore in un’opportunità di prossimità, di ascolto e di carità verso i fratelli più bisognosi”.
Appresa la tragedia, già l’arcivescovo si era reso presente affidando i suoi sentimenti ad un comunicato per esprimere la sua solidarietà alle famiglie delle vittime, la sua preghiera per quanti hanno perso la vita e la vicinanza alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati nella ricerca. Nei giorni successivi si è voluto recare personalmente per manifestare la concreta vicinanza della Chiesa messinese in questo momento di grande prova per l’intera Città.
