Approvato lo Statuto del Servizio per la Tutela dei minori

Statuto del Servizio per la Tutela dei Minori

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il 23 Settembre 2020 l’Arcivescovo Mons. Accolla, ha approvato lo Statuto del Servizio diocesano per la Tutela dei Minori e delle persone vulnerabili (SDTM).

Su indicazione della Commissione pontificia e del Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori (SNTM), e in continuità con quanto viene richiesto nella “Vos est Lux mundi” all’art. 5, sono stati istituiti i Servizi Regionali (SRTM) e diocesani (SDTM) per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. Tali servizi sono regolati da quanto indicato nelle Linee Guida della C.E.I. per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili pubblicate il 24 giugno 2019.

Tali servizi non sostituiscono gli Ordinari nelle loro responsabilità, ma li supportano con l’ausilio di diverse competenze e professionalità e contribuiscono a diffondere, nelle regioni e nelle singole diocesi, una cultura della prevenzione e a fornire strumenti di informazione, formazione e protocolli procedurali e di buone prassi. Inoltre possono gestire le segnalazioni e supportare le vittime di abuso, le famiglie e le comunità implicate. A quest’ultimo scopo viene richiesto ad ogni diocesi di istituire un centro di ascolto che abbia facilità di accesso e chiara visibilità e nel quale possa essere accolta con la massima discrezione la segnalazione.

Ciò che dunque viene in evidenza, è che il compito principale dei servizi regionali e diocesani per la tutela dei minori è anzitutto quello di contribuire a dare il giusto e attento ascolto e il supporto alle vittime di abuso sessuale e di coinvolgere l’intera comunità ecclesiale in un percorso formativo che l’aiuti e la sostenga ad assumere prassi e comportamenti volti ad assicurare il più possibile la protezione dei piccoli e dei deboli da ogni forma di tale crimine.

Si tratta quindi di un’azione che non sostituisce o fa concorrenza ad altre istituzioni, ma che dovrebbe facilitare la cooperazione di tutte le risorse educative e di tutela e cura dei minori per lavorare insieme a tutti i livelli e in tutti i diversi contesti sociali, come la famiglia e la scuola e innanzitutto quando i minori e le persone vulnerabili sono affidati alla cura della Chiesa.

Il SDTM offre alla Diocesi e agli Istituti di Vita Consacrata, religiosa e secolare, e alle Società di Vita Apostolica, alle associazioni e alle altre realtà ecclesiali presenti in essa, un supporto per quanto riguarda la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, la prevenzione dell’abuso e la cura sia per le vittime che per gli abusanti, attraverso competenze e professionalità educative, mediche, psicologiche, canonistiche, giuridiche, pastorali e di comunicazione.

Il SDTM promuove una cultura e una metodologia dell’attenzione e della responsabilità nei confronti dei minori e delle persone vulnerabili. Opera per assicurare e rafforzare la sicurezza dei luoghi ecclesiali frequentati dai minori e prevenire ogni forma di abuso e per stimolare, promuovere e coordinare l’informazione, la sensibilizzazione e la formazione sul tema dell’abuso e della sua prevenzione. Fornisce anche informazioni, indicazioni pratiche, protocolli procedurali e quant’altro necessario ai fini della segnalazione di abuso e della gestione di questa.

Auspichiamo tutti che, grazie alla collaborazione non solo delle istituzioni ma anche di tutti i sacerdoti, religiosi, consacrati e operatori pastorali, potremo collaborare insieme, come comunità ecclesiale, nell’ascoltare, tutelare, proteggere e curare le persone vulnerabili e i minori vittime di varie forme di abuso.

In allegato lo statuto del SDTM

il referente diocesano

p. Salvatore Franco omi