“Festa dell’Annuncio: annunciare l’Amore e la Sperenza”

“Festa dell’Annuncio” 2026: un evento che sabato 30 maggio, dalle 21:30 a mezzanotte, nell’ambito del Progetto Pastorale “Sentinelle nella notte” ha avuto luogo presso la Basilica Cattedrale e piazza Duomo e che ha visto il coinvolgimento attivo di Uffici (Ufficio Liturgico, Ufficio Missionario, Servizio di Pastorale Giovanile, Ufficio Migrantes, Ufficio Insegnamento Religione Cattolica), Organismi diocesani (Usmi, Ciis), il Seminario Arcivescovile “San Pio X”, istituti religiosi, diverse parrocchie e associazioni laicali. Tutti, in unità di intenti, sono riusciti a vivere un’esperienza forte di preghiera, in un primo momento attraverso l’Adorazione Eucaristica comunitaria, presieduta dal Delegato Arcivescovile della Cattedrale Mons. Roberto Romeo e in un secondo momento attraverso un percorso personale di spiritualità scandito da “passi” (Accoglienza, Battesimo, Parola, Preghiera, Riconciliazione, Condivisione, Evangelizzazione) che si snodavano per le navate laterali della basilica. Così, si è offerta ai visitatori l’opportunità di compiere dei gesti evocativi della propria fede e di confermarla attraverso la meditazione della Parola di Dio, la preghiera personale, la Confessione Sacramentale, la condivisione di quanto interiorizzato, anche con una sola parola, una frase da scrivere in un cartellone. Attratti da canti eseguiti dal Gruppo Saia, proveniente da San Filippo del Mela, molti giovani sono stati coinvolti ad entrare in Basilica, grazie alla porta centrale spalancata e alle coppie di accoglienza e di evangelizzazione che invitavano a leggere un bigliettino e ad effettuare il percorso all’interno della Basilica. Emozionante l’entusiasmo con cui i giovani hanno accolto la proposta, tanta la gratitudine, riscontrata dalle coppie di evangelizzazione, e costante la conseguente raccomandazione a continuare. Per quanto
vissuto, in armonia e comunione, si ringrazia il Signore, che ha “chiamato” ciascuno ad essere un Suo “strumento” per cooperare alla costruzione del Suo Regno, e poi: il Delegato Arcivescovile Mons. Roberto Romeo per la generosa disponibilità; i confessori (padre Lino Grillo, padre Massimo Cucinotta e padre Paolo De Francesco) che con impegno e sacrificio hanno dispensato la Grazia divina della riconciliazione, fino a tardi, colmando i cuori di pace e di gioia; il Masci Messina 1- Il Faro per il servizio d’ordine accuratamente espletato; l’addetta stampa Marilena Faranda; i canti,
coordinati da Irene Dieni, della parrocchia “S. Maria della Consolazione” – Gravitelli Inferiore; tutti i referenti dei passi, rappresentanti: della parrocchia Santi Pietro e Paolo – Messina, delle “Cooperatrici Oblate Missionarie dell'Immacolata” (COMI), dell’”Associazione Missionaria di Maria Immacolata” (AMMI), del Gruppo “Padre nostro…Padre di tutti”, dell’Ufficio Missionario Diocesano. E poi, tanti amici, appartenenti a parrocchie e aggregazioni laicali, intervenuti a sostenere, condividere, pregare (Associazione Aiutiamoli a vivere, Amici di Suor Alfonsa, Focolarini, Fraternità Domenicana, Rinnovamento nello Spirito della parrocchia “San Gabriele”,
Comunità Maria della parrocchia “San Camillo”, Congregazione “Ancelle Riparatrici” di via Nino Bixio). Tutti insieme, per annunciare, con semplicità e letizia che Dio è Amore, che Dio è l’unica “Strada” da seguire per sperare in un mondo migliore.

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