Rubrica “Ecumenismo Quotidiano”

Rubrica mensile “Ecumenismo Quotidiano“, a cura dell’Ufficio per il Dialogo Ecumenico e Interreligioso.
Spunti di riflessione e azione.
Sesta uscita – Agosto 2021

 

 

  • SFIDE E OPPORTUNITÀ DEL NOSTRO TEMPO

In Maria la Chiesa di Occidente di Oriente accoglie il suo futuro

 Nel cuore dell’estate la Chiesa Cattolica Romana celebra l’Assunzione della Vergine Maria in cielo, una tra le più antiche feste mariane, introdotta molto probabilmente nel VII secolo dai monaci greci. In questo stesso periodo, la Chiesa Ortodossa e l’Apostolica Armena celebrano la solennità della Dormizione di Maria (28 agosto 2021). La Madre di Dio convoca la Chiesa di Oriente ed Occidente attorno a sé e si annuncia come anticipo,  segno di ciò che sarà in maniera ultima e definitiva anche per laChiesa, per noi, pellegrini in cerca di strade inedite aperte sul futuro.

 

CONOSCERE: leggere l’icona della Dormizione della Madre della Vita.

La lettura dell’icona della Dormizione della Vergine è un tramite prezioso per accogliere il Mistero che unisce la Chiesa d’Occidente e di Oriente: in Maria risplende il progetto di Dio e la dignità della creatura umana, chiamata a partecipare alla gloria del suo Signore.  

Nell’icona della Dormizione c’è la presenza dei primi testimoni e pilastri della fede cristiana: gli apostoli, sia nella nuvola-conchiglia trasportata dagli angeli, sia chinati intorno al corpo della Madre di Dio. Il più vicino al suo capo è san Pietro e accanto ai piedi san Paolo: i due apostoli sembrano essere la prua e la poppa della nave che è il corpo stesso della Vergine. Cristo, come albero maestro, sembra sorgere dal suo grembo. Con delicatezza egli porta in braccio una neonata avvolta in fasce: è l’anima della Madre, rinata tra le sue braccia. Da bambino era stato da lei portato e presentato al mondo, ora è Lui a portarla con tenerezza.

Le due candele accese in basso rappresentano la fede umile che sola illumina il mistero di Dio e dell’uomo.

 

RI-CONOSCERE guidati dallo Spirito. 1 Cor. 15,54-55

Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d’incorruttibilità e questo corpo mortale d’immortalità, si compirà la parola della Scrittura: La morte è stata ingoiata per la vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione

  • AGIRE

Maria Assunta in Cielo è accanto al Signore, partecipe della Vita Risorta. Se guardiamo a lei e le confidiamo: Madre, non abbiamo più il vino della gioia,  non mancherà di risponderci: “Fate quello che Lui vi dirà”, e fatelo con umiltà e fede.

 

  • PER ANDARE OLTRE.

Padre Alessio Mandanikiotis, l’ultimo Romito che vive nell’Eremo della Candelora a S. Lucia del Mela, ha scritto:

     “La tomba e la morte non l’hanno vinta! Grida la Chiesa di Dio, trionfante e commossa per il glorioso trapasso della Madre del Signore  dalla terrena fragilità all’eterna felicità del Paradiso.

L’icona che illustra  il mistero mostra il sonno della pace in cui, finalmente, riposa anche la Madre, dopo la fatica di un’intera esistenza terrena, vissuta e offerta a servizio del suo Signore e Figlio. Il Figlio, Creatore e Salvatore, porta in braccio la sua creatura perfetta, la sua mite colomba tutta pura che gli canta il suo amore. Nel sabato senza tramonto Maria esercita la sua materna cura per tutti i figli che il Figlio le ha affidato dalla croce, nel supremo offertorio di se stesso al Padre, come primogenito tra molti fratelli.

La liturgia del festa canta: Tu non hai abbandonato il mondo, o Deipara, ma sei passata alla Vita perché sei Madre della Vita”

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