Disposizioni per la ripresa delle celebrazioni liturgiche

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Mons. Giovanni Accolla

Arcivescovo Metropolita di Messina – Lipari – Santa Lucia del Mela

Archimandrita del SS. Salvatore

 

Prot. n. 139/20/20

DISPOSIZIONI

PER LA RIPRESA DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE

CON IL POPOLO

 

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Tenuto conto della normativa vigente in applicazione dei vari DPCM relativi all’emergenza epidemiologica da Covid-19;

Visto il Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo del 7 maggio 2020, che avrà vigore dal 18 maggio p.v.;

 

DECRETO

 

che nel territorio dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, per la ripresa delle Celebrazioni liturgiche con il popolo, ci si attenga:

– a quanto convenuto con il Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo, sottoscritto dal Card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro dell’Interno;

– a quanto disposto nel DPCM del 26 aprile 2020, relativamente alle misure di contenimento.

Ad integrazione delle norme succitate, a seguito di quanto deliberato dalla C.E.Si. nella sessione straordinaria online dell’11.5.2020, dispongo inoltre la sospensione, fino a nuova integrazione o modifica, della celebrazione del sacramento della Confermazione e delle “Messe di Prima Comunione”.

Al presente Decreto, allego quale parte integrante:

– copia del Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo del 7 maggio 2020;

– copia del DPCM del 26 aprile 2020.

Il presente decreto entra in vigore a far data dal giorno lunedì 18 maggio 2020 e avrà valore fino all’emanazione di nuove disposizioni in merito.

Messina, 13 maggio 2020

                                                                                                  ✠ Giovanni Accolla

 

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ULTERIORI SPECIFICAZIONI

PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI LITURGICHE

Prot. n. 140/20/S

[Omissis]

Per la ripresa delle celebrazioni, si prediligano le chiese parrocchiali e quei luoghi abitualmente officiati, evitando chiese succursali e cappellanie di piccole dimensioni.

Come indicato nel Protocollo, una particolare attenzione dovrà essere riservata alle modalità di accesso al luogo della celebrazione, evitando assembramenti e raccomandando ai fedeli di essere responsabili per ciò che riguarda la temperatura, gli stati influenzali e gli eventuali contatti con persone positive al Covid-19.

Per disciplinare gli ingressi, ci si avvalga della collaborazione di volontari che vigilino affinché vengano occupati i posti previsti.

Per far sì che tutti i fedeli possano partecipare alla celebrazione, è possibile aumentare il numero delle celebrazioni festive, con un distanziamento di almeno un’ora tra una celebrazione e l’altra, al fine di consentire il ricambio dell’aria e l’igienizzazione degli ambienti e degli arredi, obbligatoria dopo ogni celebrazione.

Per la distribuzione della Comunione, il sacerdote abbia cura di indossare la mascherina e i guanti monouso, non tralasciando l’igienizzazione delle mani. In base alla conformazione della chiesa, il sacerdote e gli eventuali ministri straordinari potranno distribuire la Comunione recandosi direttamente presso i posti occupati dai fedeli o invitando gli stessi fedeli a recarsi processionalmente pressi i ministri, nel rispetto della distanza sanitaria prevista. Affinché tale momento si svolga con ordine e in sicurezza, è importante fornire ai fedeli le necessarie indicazioni ed eventualmente avvalersi dell’aiuto di qualche volontario. Qualora si dovesse decidere di distribuire la Comunione raggiungendo i fedeli presso i loro posti, si invitino coloro che non desiderano comunicarsi a rimanere seduti.

È consentita la trasmissione in streaming delle messe con la partecipazione del popolo.

Qualora le chiese non fossero idonee al rispetto delle disposizioni vigenti, sarà possibile svolgere le celebrazioni all’aperto, assicurandone la dignità e il rispetto della normativa sanitaria, soprattutto il distanziamento sociale.

13-05-2020